martedì , 28 Maggio 2024
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Kerr: Trasformare l’Efficienza Energetica in una Missione Sociale

Abbiamo intervistato Andrea Papa, COO di Kerr s.p.a., per conoscere i progetti, gli investimenti e le idee con cui cambieranno il mondo.

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Per chi non la conoscesse, Kerr è un’azienda – o come preferiscono definirsi, un modello d’impresa – che, attraverso progetti di efficientamento energetico e crescita sostenibile, mira a combattere il cambiamento climatico.

Sono un gruppo ambizioso animato da una forte volontà di trasformare la realtà che ci circonda attraverso idee rivoluzionarie. Per farlo hanno creato un acceleratore di progetti ESG che prevede un network strategico, la migliore soluzione finanziaria disponibile e tecnologie innovative cucite ad hoc su ogni casistica.

La nascita e la visione di Kerr

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Chi dice “Kerr”, dice “Efficienza Energetica”.

Ed è da questa forte volontà di migliorare la società in cui viviamo che Andrea Papa e i suoi colleghi hanno fondato un modello d’impresa che gli permettesse di farlo.

Ciò ha permesso non solo la definizione di una struttura aziendale che, sebbene complessa, risulta funzionale e funzionante, ma anche di analizzare lucidamente il proprio mercato per posizionarsi in maniera efficace, arrivando ad essere un punto di riferimento per lo sviluppo di progetti ESG.

Secondo noi mancava una visione abbastanza trasversale di questo mercato. Esistono tante aziende, anche molto più grandi della nostra, che si occupano di vendere energia elettrica o solo di produrla. Ma non ne esistono altre che cercano di coprire tutta la filiera.

Noi cerchiamo, col nostro lavoro, di mettere in contatto la domanda di efficienza energetica presente sul mercato, sposando la soluzione finanziaria più adatta, spesso unendola alla progettazione necessaria per poter poi svolgere le attività di efficienza energetica. Mettendo una dietro l’altra queste parti del processo, riusciamo a creare valore per i nostri stakeholders.

Strategie e Soluzioni per implementare l’Efficienza Energetica

Il progresso non si ferma mai e continua a correre ad altissima velocità, ma non sempre le persone riescono a stare al passo coi tempi e talvolta questo è riconducibile ad un fattore economico.

A questo proposito, Kerr sta implementando due soluzioni concrete per potenziare l’efficienza energetica. La prima si chiama Azul ed è pensata per la riqualificazione energetica dei condomini. Con Azul, i condòmini possono riqualificare lo stabile potendo contare sull’accesso a un finanziamento bancario senza anticipo. In questo modo è possibile portare a termine lavori di ristrutturazione altrimenti impossibili per diverse realità condominiali.

Tre italiani su quattro vivono in un condominio e l’esperienza del Super Bonus appena conclusa è riuscita a efficientare ben poco, impedendo di fatto a molti delle migliorie al proprio immobile. E ricordo che questo sarebbe un aspetto fondamentale da soddisfare per poter parlare di efficienza energetica.

Quindi abbiamo messo in fila le nostre competenze in termini progettuali e la capacità di poter mettere insieme un mix di interventi che possono favorire l’efficienza energetica. Abbiamo creato dei modelli finanziari, in quanto, ovviamente, semplici tramiti rispetto al mondo finanziario, per poter permettere ai vari condòmini di farsi finanziare l’intervento da vari istituti di credito.

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Andrea Papa nell’intervista ci parla dei benefici della soluzione Azul

La seconda soluzione ha previsto la creazione di un Club Deal, che offre l’opportunità di investire in impianti fotovoltaici di taglia utility scale.

È importante dire che quasi il 90% degli impianti fotovoltaici in Italia è di piccole dimensioni, inferiore ai dieci kilowattora (kWh). Questo rappresenta una forma di nanismo italiano rispetto a un tema così importante.

Abbiamo quindi creato un Club Deal in cui inserire una serie di interventi dai tagli decisamente più importanti – dai dieci megawatt (MW) in su. Con il Club Deal, gli investitori possono partecipare alla creazione di impianti importanti dal punto di vista dimensionale, e dare una spinta alla capacità di produrre energia elettrica da fonti rinnovabili.

Modelli di Gestione del Consumo dell’Immobile

Tra le novità proposte da Kerr in ambito di efficienza ci sono dei modelli per la gestione del consumo elettrico, fondamentali per ridurne al minimo lo spreco energetico. Inizialmente pensati per le CER (Comunità Energetiche Rinnovabili), questi modelli sono scalabili, applicabili a qualsiasi realtà e utili a monitorare il consumo energetico o idrico.

Siamo convinti che non basti avere un piccolo o medio impianto fotovoltaico per potersi considerare capaci di fare efficienza. In realtà, serve la capacità di sapere quando consumare quell’energia e cosa farci quando non può essere consumata.

Perché, ricordiamo, quando l’energia prodotta dai membri della comunità energetica è consumata completamente, abbiamo il massimo degli incentivi. Abbiamo quindi incluso nei nostri software la capacità di prevedere e regolare gli equilibri tra produzione e consumi all’interno della CER.

Nonostante l’ultimo decreto abbia depotenziato le funzionalità delle Comunità Energetiche, Kerr continua a sostenerle e a crearne di nuove, migliorando sempre più la propria capacità gestionale, burocratica e progettuale.

In più, implementiamo costantemente quella che riteniamo la funzionalità più interessante: la capacità di creare e di trovare finanza, soprattutto laddove la CER è partecipata, ad esempio, da un ente ecclesiastico piuttosto che da un comune. Se la costruzione dell’impianto è finanziata, si può creare una comunità energetica più ampia, più larga e sicuramente più efficace.

La Nuova Produzione di Energia Elettrica

Come dicevamo nell’introduzione, Kerr è una delle aziende ad essersi posizionata lungo tutta la filiera del settore dell’efficienza energetica, ciò implica impegno anche nella produzione dell’energia con nuovi modelli sempre più efficienti e sostenibili.

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Abitazione con pannelli fotovoltaici
Foto di Vivint Solar | Unsplash

Il primo, sviluppato insieme ad uno dei loro partner, è un interessante modello Microeolico ad asse verticale che non ha bisogno di autorizzazioni per essere montato e che funziona con venti anche a bassa intensità (da circa due metri al secondo). Questo modello, nell’arco di un anno, può arrivare a produrre circa un 1,2 MW l’ora.

Il secondo, che per ora rimane un investimento, ma che vedrà presto la luce, è un modello Termovoltaico che può produrre energia elettrica dal calore del sottosuolo. Facile da montare e anch’esso senza necessità di autorizzazioni, permette di catturare il calore terrestre già a tre metri di profondità.

L’importanza degli incentivi fiscali

Anche nel settore dell’efficientamento energetico gli incentivi statali sono importantissimi, per non dire fondamentali, per la trasformazione dell’intera società. Senza di essi sarebbe molto difficile immaginare e programmare interventi di ammodernamento al proprio immobile o alla propria azienda.

Per venire incontro a queste persone, Kerr ha favorito la creazione di diversi partenariati* pubblico-privato, ritenuti il modello più efficace per poter usufruire degli incentivi statali ed eventi quali il Fondo Perduto. Questi interventi sono stati portati avanti sia per le pubbliche amministrazioni che per i privati, creando una filiera virtuosa e documentale per la gestione del credito fiscale.

*I “partenariati” sono accordi o collaborazioni tra soggetti pubblici e privati per perseguire obiettivi comuni o portare avanti progetti specifici.

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Andrea Papa nell’intervista ci spiega meglio l’importanza degli incentivi fiscali

Creare un impatto sociale positivo

Tra le diverse categorie dei Fattori ESG vi è anche quello Sociale (S) a cui Kerr presta molta attenzione e ogni loro progetto mira a creare un circolo virtuoso.

L’abbiamo visto con le comunità energetiche, dove si lavora in sinergia per il benessere individuale e quello del pianeta. Questo approccio si rispecchia in ogni progetto in cui Kerr investe e promuove per perseguire i propri obiettivi.

La maggior parte dei partenariati pubblico-privato che stiamo cercando di portare avanti hanno una grande componente sociale. Nel partenariato si crea del valore che viene riconosciuto e girato al Comune, che ci dà la possibilità di fare efficienza. In quel caso, per esempio, ci interessiamo nel produrre isole di ricarica per le automobili, nel creare fondi per la gestione del verde o per la gestione dell’energia per le classi con meno capacità finanziaria. Tentiamo di fare questo anche costruendo modelli di intervento che possono essere alla portata di tutti.

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Andrea Papa nell’intervista ci parla dell’impatto sociale di Kerr

Come rimanere un punto di riferimento all’avanguardia

A livello tecnologico, molto di quello che si poteva inventare è stato inventato. Per quanto riguarda la capacità di produzione, crediamo molto che l’intelligenza artificiale potrà migliorare questo modello. Perché ci permetterà, soprattutto nella fase predittiva, di utilizzare nel miglior modo possibile l’energia prodotta. Potendola accumulare, potendola mandare in rete o, per esempio, avvertendo le famiglie che in un determinato momento della giornata è possibile utilizzare l’energia prodotta a costi inferiori. Soprattutto laddove c’è una comunità energetica che crea un canale di comunicazione fra il produttore, il consumatore e il gestore della rete.

Insomma, tante novità ed esperimenti, alcuni dei quali aspettano solamente di venire alla luce e di essere poi migliorati per il bene comune.

“Produrre energia da fonti rinnovabili non è sufficiente per l’efficientamento energetico. Per noi l’aspetto più importante è cercare di capire come poter ottimizzare i propri consumi e come poter migliorare ed evitare gli sprechi di energia elettrica o di altri prodotti così importanti. Parliamo anche di un minor consumo di acqua o la minor produzione di anidride carbonica.

Questo, secondo noi è l’atteggiamento migliore.

Piuttosto che intrattenersi in disperate battaglie sui centesimi rispetto all’acquisto dell’energia elettrica, bisogna capire come consumarne di meno.

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