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Agenda 2030

Il percorso green di Giorgio Armani: moda, etica e ambiente

Come l'iconica azienda di moda italiana sta lavorando per perseguire gli obiettivi della sostenibilità.

Gruppo Armani

Negli ultimi anni, la sostenibilità è diventata fondamentale per i grandi marchi del lusso. Giorgio Armani, icona di eleganza e innovazione, ha avviato un ambizioso percorso di trasformazione aziendale per integrare i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.

Contrastare i cambiamenti climatici è un impegno complesso che richiede dedizione totale e deve coinvolgere l’intero processo produttivo. La sostenibilità, infatti, va adottata a 360°, producendo meno ma meglio, selezionando materie prime a basso impatto ambientale, ricercando sempre processi innovativi, riducendo gli sprechi e utilizzando energie rinnovabili.

Giorgio Armani

Produzione sostenibile e tracciabilità della filiera

Una domanda comune tra i consumatori è: “Quanto è realmente sostenibile il prodotto che sto acquistando?” Giorgio Armani ha risposto con azioni chiare e verificabili. L’azienda privilegia materiali sostenibili, come il cotone biologico certificato GOTS, la lana rigenerata e il poliestere riciclato. Le linee Emporio Armani e EA7 hanno già integrato tessuti eco-friendly nella maggior parte delle loro collezioni. Inoltre, il brand ha implementato tecnologie innovative per ridurre gli sprechi produttivi, utilizzando macchinari a basso consumo energetico e materiali riutilizzati.

Certificazioni ambientali e passaporto digitale

Dal 2023 ogni capo della linea “Sustainable Collection” è dotato di un passaporto digitale: un QR code che consente ai clienti di accedere a informazioni sulla provenienza dei materiali, sui processi produttivi e sulle certificazioni ottenute (tra cui ISO 14001 e OEKO-TEX).

Moda circolare e riuso creativo

Giorgio Armani promuove il riutilizzo creativo dei materiali, sperimentando con l’upcycling e la produzione su piccola scala. Alcune capsule collection sono realizzate utilizzando stock invenduti o tessuti recuperati, seguendo un approccio volto allo zero sprechi.

Armani Green Project: innovazione, natura e architettura sostenibile

A supporto della visione ambientale del brand rientra l’ambizioso “Armani Green Project”, un’iniziativa volta alla riqualificazione urbana e alla valorizzazione della biodiversità. Il progetto prevede spazi verdi urbani, in collaborazione con enti pubblici e privati, nelle città italiane dove il brand è storicamente presente. Fondato su una filosofia che unisce moda, natura e architettura, il progetto punta a un forte impatto educativo e sociale, includendo azioni come la piantumazione di alberi (nell’ambito del progetto “Forestami”) e la creazione di orti urbani.

Armani

Il ruolo di Giorgio Armani nel Fashion Pact

Giorgio Armani è uno dei firmatari del Fashion Pact, un’alleanza globale tra i principali brand del settore moda e lusso, mira ad affrontare le sfide ambientali più urgenti attraverso obiettivi condivisi, tra cui:

  • Azzeramento delle emissioni nette di carbonio entro il 2050
  • Tutela della biodiversità
  • Riduzione dell’impatto plastico nell’industria della moda

L’adesione al Fashion Pact rappresenta per Armani un riconoscimento internazionale del proprio impegno e un’opportunità per contribuire attivamente al cambiamento sistemico del settore.

Risultati raggiunti e obiettivi futuri

Oggi, parlare di sostenibilità significa anche misurare i progressi attraverso dati concreti. Giorgio Armani pubblica periodicamente un Sustainability Report che presenta indicatori chiave sui risultati ottenuti. Grazie a interventi strutturali negli stabilimenti, il brand ha già ridotto del 47% le emissioni di CO2 Scope 1 e 2 rispetto al 2019. L’obiettivo ufficiale è fissato al -50% entro il 2030, un traguardo validato dalla Science Based Targets initiative (SBTi).

Logistica sostenibile e packaging green

Il brand ha rivisto completamente la logistica, privilegiando trasporti ferroviari e marittimi rispetto a quelli aerei. Anche il packaging è stato migliorato: ora è al 95% riciclabile e realizzato con carta FSC.

Sfide future e prossimi step

Tra le priorità dal 2025 al 2030 figurano: l’adozione al 100% di energie rinnovabili in tutti i siti produttivi, l’estensione del passaporto digitale a tutte le linee e il conseguimento della certificazione B Corp per il gruppo.


FAQ

Giorgio Armani è un’azienda sostenibile?

Sì, ha avviato numerosi progetti in linea con l’Agenda 2030 e segue politiche ESG certificate.

Cosa prevede l’Armani Green Project?

Piantumazioni urbane, creazione di spazi verdi e promozione della biodiversità nelle città.

Giorgio Armani partecipa ad accordi internazionali?

Sì, è firmatario del Fashion Pact per una transizione ecologica del settore moda.

Cosa significa il passaporto digitale nei capi di abbigliamento?

È un QR code che mostra l’origine dei materiali, i processi produttivi e le certificazioni ambientali.

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