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Cosa aspettarsi dal 2024: scopriamo i Trend in chiave sostenibilità

Dall’incremento della mobilità elettrica a un aumento dei posti di lavoro legati alla sostenibilità: ecco tutte novità del 2024.

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Photo credit: Gustavo Quepón | Unsplash

Come si suol dire, “Anno Nuovo, Vita Nuova”.
Talvolta non sempre è possibile applicare questo detto, ma se è vero che non può esistere un futuro senza un collegamento con il passato, almeno per questo 2024 possiamo iniziare con il piede giusto. Abbiamo salutato l’anno precedente con tanta positività, come avete potuto leggere nell’articolo dedicato dal Recap 2023. Quindi non ci resta che tuffarci in tutte le novità in arrivo per questo nuovo inizio!

Il 2024 sembra proprio essere l’anno della Sostenibilità!

Stando ai trend che si prospettano per l’anno a venire, avremo un aumento della consapevolezza aziendale, accompagnata dallo sbocciare di nuove figure lavorative e conseguenti posti di lavoro. Le imprese, sia statali che di piccole e medie dimensioni, saranno le vere protagoniste e giocheranno un ruolo fondamentale per il futuro politico e ambientale del nostro paese. Intelligenza artificiale e nuove tecnologie si attiveranno a supporto di questi cambiamenti. Ma come si attueranno ce lo può dire solo il tempo.

Trend 2024: i punti chiave per un futuro più green

Come abbiamo detto, le aziende saranno le figure di spicco del panorama sostenibile di questo nuovo anno, attorno alle quali prenderanno forma o sempre più piede nuove tecnologie e nuove strategie di organizzazione e comunicazione per combattere il greenwashing e rendere veramente sostenibili i processi produttivi.

La parola chiave del cambiamento sarà “Consapevolezza” che rifletterà l’evoluzione delle pratiche finora adottate nelle filiere produttive per far fronte alle richieste sempre più pressanti di consumatori e investitori per la salvaguardia del pianeta.

Questo 2024, più che rivelarsi l’anno del cambiamento, diventerà sicuramente l’anno del primo passo verso un futuro più sostenibile grazie alle tendenze che prenderanno piede nei prossimi mesi. Vediamole insieme.

Tecnologia e approccio Climate-Positive

In una società che punta al consumismo sempre più sfrenato, la cui corsa all’energia ha in gran parte esaurito le risorse del Pianeta Terra, sta per affacciarsi un nuovo tipo di tecnologia.

Si chiama Climate-Positive ed è una delle innovazioni a sostegno della sostenibilità più promettenti che vedremo quest’anno. Contrariamente alle soluzioni adottate finora, che si limitavano a ridurre l’impatto ambientale dei diversi processi produttivi, questa fa un passo avanti nel tentativo di salvare il pianeta.

Trend 2024 | easy4green
Crediti: krakenimages | Unsplash

Stiamo parlando di un approccio totalmente diverso, che non si limita al solo abbassamento delle emissioni di carbonio e dell’utilizzo di materie prime, ma cerca attivamente delle soluzioni che possano invertire i danni ambientali causati fino ad oggi.

L’innovazione è qui. Le aziende non devono far altro che abbracciarla e lasciarsi condurre verso un futuro più sostenibile per tutti noi.

L’ascesa dei Green Jobs

Tra i tanti cambiamenti in atto portati dalla Green Economy possiamo riscontrarne uno che tocca le politiche aziendali. Nel mondo del lavoro si sta assistendo ad uno stravolgimento sostanziale dei ruoli tradizionali e alla nascita di nuove figure impiegatizie, come quella del Chief Sustainability Officer (CSO), ovvero un dirigente di alto livello che si occupa di gestire e attuare le strategie green della propria azienda. Sempre più sono le proposte da parte di professionisti specializzati sulla sostenibilità che si offrono alle aziende come consulenti green.

Si ha così una rivoluzione nei settori di Marketing, Finanza e Risorse Umane in cui si cerca di integrare il tema della sostenibilità.

Anche se i veri apripista di questa tendenza saranno le aziende legate al proprio territorio che si caricheranno di nuove responsabilità sociali per aggiornare i propri macchinari e riuscire a lavorare senza impattare negativamente sul pianeta.

Un esempio virtuoso è rappresentato dalle aziende di trasporti che preferiscono sempre più investire in veicoli elettrici.

Il supporto dell’intelligenza artificiale

ChatGPT, Midjourney, OpenAI sono tra le IA più conosciute per produzione di testi e immagini. Ma anche Notion, Adobe e addirittura Google ormai si affidano a queste soluzioni per offrire un servizio sempre migliore ai propri utenti. E com’era prevedibile, strumenti dotati di intelligenza artificiale stanno arrivando a rivoluzionare il modo di lavorare delle aziende a sostegno di una produzione sempre più sostenibile.

Gli algoritmi in continua evoluzione saranno capaci, ad esempio, di leggere e analizzare un’immensa mole di dati in pochissimo tempo per identificare modelli di consumo e calcolare l’impatto delle strategie che si vogliono attuare. Aiuteranno le imprese del settore primario e secondario a prevedere degli eventi atmosferici che potrebbero avere gravi conseguenze sulla produzione, permettendo quindi di organizzarsi per far fronte alle calamità e minimizzare danni e perdite.

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Credit / Freepik

Secondo un report del World Economic Forum, l’IA ha il potenziale per ridurre le emissioni di gas serra del 4% entro il 2030, un contributo significativo alla lotta contro il cambiamento climatico. In particolare, l’IA può ottimizzare l’uso delle risorse nelle industrie, dalla produzione di energia all’agricoltura, migliorando l’efficienza e riducendo gli sprechi.

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Crediti / Unsplash

Ad esempio, sistemi di IA applicati nell’agricoltura possono prevedere con precisione le necessità di irrigazione e fertilizzanti, riducendo l’uso di acqua e prodotti chimici e aumentando al contempo la resa delle colture.

Questa capacità di ottimizzazione non solo migliora la sostenibilità ambientale, ma può anche ridurre i costi operativi, rendendo l’IA un’opzione attraente per le aziende consapevoli dell’ambiente.

Per finire, verranno anche integrate nelle applicazioni di vendita, per aiutare il consumatore ad un acquisto più consapevole e anche in quelle di gestione dell’energia e delle risorse. Ad esempio calcolando il consumo di un’abitazione e automatizzandone l’efficienza energetica, limitando l’utilizzo di dispositivi spenti o in stand-by.

La settimana lavorativa ridotta

Un altro trend emergente nel 2024 è la settimana lavorativa ridotta, un concetto che sta guadagnando popolarità come strumento per migliorare il benessere dei lavoratori e la sostenibilità ambientale.

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Crediti: Jason Goodman | Unsplash

Uno studio condotto dalla Henley Business School ha rivelato che una settimana lavorativa di quattro giorni può ridurre l’impronta di carbonio di un’azienda fino al 25%, principalmente attraverso la diminuzione dei viaggi quotidiani e del consumo di energia negli uffici.

L’anno chiave della Mobilità Sostenibile

Ci si aspetta molto da questo 2024 soprattutto per quanto riguarda la mobilità elettrica e sostenibile. Con l’avvicinarsi dei termini per l’Agenda 2030, che prevede la riduzione delle emissioni di gas serra, è previsto un incremento sostanziale delle innovazioni del settore che vedranno un’impennata nei mesi che verranno. E le novità previste saranno davvero tanto.

Innanzitutto ci sarà un incremento di veicoli elettrici, intesi sia come mezzi leggeri – quali biciclette, monopattini e piccole autovetture urbane – che pesanti. Moltissimi veicoli commerciali a emissioni zero entreranno in funzione su più ampia scala per contribuire ad un abbassamento dell’inquinamento dei grandi centri urbani.

Verranno anche affrontati i due più grandi limiti delle vetture elettriche: la limitata durata delle batterie e la scarsa presenza di torrette di ricarica. Il come è presto detto.

Le batterie diverranno più efficienti, consentendo di accumulare maggior energia per percorrere distanze ancora più lunghe con una sola traversata. Verrà anche implementata la procedura di carica veloce, affinché si riduca il tempo trascorso in attesa che si concluda la ricarica del mezzo.

Macchina elettrica, Trend 2024 | easy4green
Crediti:  CHUTTERSNAP | Unsplash

Per quanto riguarda le stazioni di ricarica per autovetture elettriche, assisteremo ad un incremento delle torrette su tutto il territorio europeo, così che ogni stazione risulti più accessibile e comoda agli utilizzatori dei veicoli. Senza dover passare ore e ore a cercarne una libera da veicoli in ricarica o, peggio, semplici parcheggi scorretti.

Per ovviare a questi inconvenienti, però, è stata pensata un’altra soluzione che prevede l’integrazione di un sistema per lo sfruttamento delle energie rinnovabili, come quella solare ed eolica. In questo modo si avrebbe un’alternativa capace di abbassare ulteriormente l’impronta ecologica dei trasporti, che si affianca all’avvento dei carburanti sostenibili quali idrogeno verde, biocarburanti avanzati e carburanti sintetici. Tutte ottime e validissime alternative alle odierne benzina e diesel.

L’intento finale è quello di rendere più accessibile la mobilità elettrica a quanti più consumatori possibili, sia per diminuire l’inquinamento derivante dai moderni mezzi di trasporto, sia per rendere più agevole la vita di ognuno di noi.

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Crediti: Mike Setchell | Unsplash

L’imperativo di quest’anno sarà rimanere al passo con le esigenze non solo dei consumatori, ma del nostro stesso e amato pianeta, per riuscire ad intravedere un futuro più sereno. Un futuro più green.

Che ne pensate di queste novità?

Quale vi ha intrigato maggiormente?

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