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Cinegreen University 2026: la seconda edizione dove sostenibilità, università e imprese si incontrano

Cinegreen University 2026: quattro brief aziendali per raccontare l’economia circolare.

Cinegreen University 2026 la seconda edizione_copertina

Ci sono progetti che non si esauriscono in una sola edizione, ma tornano, crescono e confermano il loro valore anno dopo anno. Cinegreen University è uno di questi: un format nato per portare la sostenibilità fuori dai libri, dalle slide e dalle definizioni, trasformandola in un’esperienza concreta di formazione e comunicazione. Perché non basta parlare di sostenibilità in modo astratto: bisogna imparare a leggerla dentro le aziende, nelle filiere, nei processi produttivi e nelle scelte quotidiane, ma anche comunicarla nel modo corretto.

È proprio da questa idea che nasce Cinegreen University, il format di easy4green che mette in dialogo studenti, università, imprese e comunicazione sostenibile. Un progetto che, attraverso quattro brief aziendali reali, mette alla prova i ragazzi e valorizza la loro capacità di leggere la sostenibilità da prospettive nuove, generando idee, contenuti e soluzioni di comunicazione concrete.

Questo quanto emerso l’8 giugno 2026, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con gli studenti del Master in Digital Communications Specialist e quattro aziende protagoniste: Riso Scotti S.p.A., Themis S.p.A., Parà S.p.A. e Feudi di San Gregorio.

L’intervento dell’Assessora Elena Eva Maria Grandi: un invito concreto al cambiamento

A rendere ancora più significativa la seconda edizione di Cinegreen University è stato il patrocinio del Comune di Milano, insieme alla presenza dell’Assessora all’Ambiente e Verde Elena Eva Maria Grandi, che ha aperto l’evento portando il punto di vista dell’amministrazione pubblica sul ruolo della sostenibilità, della comunicazione e delle nuove generazioni.

Cinegreen University 2026 la seconda edizione_patrocinio comune
Crediti: Comune di Milano

Un riconoscimento importante, che conferma il valore di un progetto capace di mettere in dialogo sostenibilità, formazione, imprese e nuove generazioni.

Nel suo intervento, l’Assessora ha portato una riflessione molto concreta sul ruolo delle amministrazioni pubbliche nella transizione sostenibile. Amministrare una città, ha ricordato, significa fare cose, risolvere problemi, trovare risorse e immaginare il futuro, soprattutto in un momento in cui la crisi climatica è sempre più evidente.

Ma per farlo non basta agire: bisogna anche saper comunicare. Le amministrazioni, così come le imprese, hanno bisogno di comunicatori capaci di raccontare in modo chiaro ciò che viene fatto e di costruire connessioni tra istituzioni, aziende e cittadini.

Cinegreen University 2026 la seconda edizione_discorso assessora
Emmanuel Toussaint e Assessora Elena Eva Maria Grandi.
Crediti: foto dell’evento

Il suo messaggio agli studenti è stato diretto e potente: “tocca a voi cambiarlo sto mondo, cercate di cambiarlo”.

Un invito a mettere a sistema “tutto il vostro sapere, la vostra esperienza, la vostra cultura, la vostra preparazione, il vostro entusiasmo” per affrontare le sfide di un presente complesso.

Parole che raccontano bene il senso di Cinegreen University: creare occasioni in cui i giovani possano misurarsi con problemi reali, dialogare con il mondo dell’impresa e capire come la comunicazione possa diventare uno strumento concreto di cambiamento.

Cos’è Cinegreen University e perché parla al futuro della sostenibilità

Cinegreen University è un evento di formazione, comunicazione e sostenibilità aziendale ideato da easy4green per creare un ponte tra mondo accademico e mondo imprenditoriale.

Non è una lezione frontale né un semplice evento conclusivo, ma un progetto in cui gli studenti si confrontano con brief reali proposti da aziende con obiettivi, valori, complessità e sfide di comunicazione concrete.

Il punto di partenza è chiaro: oggi le imprese non possono più limitarsi a “fare sostenibilità”. Devono anche saperla raccontare bene, in modo chiaro, credibile e accessibile.

Fondamentale è il ruolo dei giovani comunicatori. Gli studenti portano uno sguardo diverso: più vicino ai linguaggi digitali, più abituato a intercettare le conversazioni social, più sensibile al rischio di greenwashing e più attento alla coerenza tra ciò che un brand dice e ciò che fa.

Coinvolgerli significa quindi ascoltare un punto di vista utile per rinnovare il modo in cui le imprese si raccontano e per immaginare linguaggi più vicini alle persone, ai consumatori e alle comunità.

Dai brief reali ai progetti: come funziona Cinegreen University

Cinegreen University 2026 la seconda edizione_presentazioni studenti
Crediti: foto dell’evento

Gli studenti del Master in Digital Communications Specialist dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano sono stati divisi in gruppi, trasformandosi in vere e proprie agenzie di comunicazione. A ciascun gruppo è stato affidato un brief aziendale specifico legato al tema centrale di questa edizione 2026 di Cinegreen University: sostenibilità ed economia circolare.

L’obiettivo è stato far emergere questi aspetti non come azioni isolate, ma come un modo di pensare e organizzare il sistema produttivo. Questo grazie alla partecipazione di Riso Scotti, Parà S.p.A., Feudi di San Gregorio e Themis S.p.A. che già lavorano su modelli, progetti e processi orientati a una sostenibilità più integrata.

Quattro realtà in cui ogni fase della filiera può contribuire a creare valore e che hanno reso possibile lo sviluppo concreto dell’evento, aprendo un dialogo con i ragazzi e portando quattro richieste concrete, legate ai rispettivi percorsi aziendali.

Ad accompagnare gli studenti in questo progetto è stato Emmanuel Toussaint, CEO e founder di Ellow e docente del Master.

Il ruolo di Ellow nella progettazione e nella comunicazione dell’evento

Cinegreen University nasce come spazio di confronto tra giovani talenti della comunicazione e imprese impegnate in percorsi di sostenibilità.

In questo percorso, Ellow ha avuto un ruolo centrale, curando l’organizzazione, il coordinamento e la comunicazione dell’evento. Un lavoro che ha permesso di trasformare Cinegreen University in un’esperienza strutturata, capace di mettere in relazione mondo accademico, aziende e giovani professionisti della comunicazione.

Cinegreen University 2026 la seconda edizione_ellow
Crediti: Ellow s.r.l.

Per Ellow, Cinegreen University è un’occasione per mettere al centro il valore della strategia e dell’attenzione al messaggio. La comunicazione, infatti, non è un’attività accessoria, ma una parte integrante del fare impresa: aiuta a dare forma ai contenuti, a renderli comprensibili e a costruire relazioni più solide tra aziende, studenti e pubblico.

In questo senso, Cinegreen University non è solo un evento da raccontare, ma un vero e proprio progetto in cui sperimentare linguaggi, approcci e nuove modalità di comunicazione ambientale.

Le 4 aziende al centro di Cinegreen University 2026

A rendere concreto il percorso sono state le quattro aziende che hanno scelto di mettersi in gioco: Riso Scotti S.p.A., Themis S.p.A., Parà S.p.A. e Feudi di San Gregorio.

Quattro realtà diverse, con storie, settori e approcci differenti, ma accomunate da un punto: la volontà di confrontarsi con il tema della sostenibilità non come semplice etichetta, ma come parte integrante del proprio modo di fare impresa.

Riso Scotti: sostenibilità e filiera agroalimentare

Riso Scotti S.p.A. è un nome storico dell’agroalimentare italiano, attivo dal 1860. Non solo un’azienda risiera, ma una realtà che negli anni ha sviluppato una visione di filiera in cui produzione, risorse, energia e territorio dialogano tra loro.

Per gli studenti la sfida è stata valorizzare la filiera mettendo in risalto ciò che si cela dietro al prodotto. L’obiettivo? Rendere il consumatore consapevole del valore reale di ciò che acquista: un prodotto in cui ogni scelta viene valutata in chiave sostenibile, “dal campo alla tavola”.

Al percorso e al confronto con gli studenti hanno preso parte Lorenzo Cerri, Sustainability Manager, e Laura Quattrocchi, Responsabile della comunicazione, portando il punto di vista dell’azienda e contribuendo allo sviluppo del progetto.

Themis S.p.A.: economia circolare e valorizzazione degli scarti

Themis S.p.A. è un’azienda italiana all’avanguardia nella progettazione e costruzione di macchinari e impianti industriali destinati alla riduzione, al recupero e alla valorizzazione degli scarti di produzione. Si configura come partner strategico per le imprese e punto di riferimento nell’ambito dell’Economia Circolare.

Cinegreen University 2026 la seconda edizione_themis logo
Crediti: Themis S.p.A.

In questo caso, la sfida per gli studenti è stata raccontare un tema potenzialmente tecnico rendendolo chiaro, interessante e vicino anche a un pubblico non specializzato. Themis è una realtà che non si limita ad adattarsi al cambiamento, ma lo guida attivamente.

Michele Romanò, CEO, e Valentina Pirillo, R&D Specialist, hanno partecipato al percorso in rappresentanza di Themis S.p.A., contribuendo al dialogo tra azienda e studenti.

Parà S.p.A.: Tempotest® Starlight blue, innovazione sostenibile nei tessuti outdoor

Cinegreen University 2026 la seconda edizione_parà spa
Crediti Parà S.p.A.

Parà S.p.A. ha portato in aula TEMPOTEST® Starlight blue, una collezione di tessuti per la protezione solare realizzata in PET riciclato certificato GRS. Un progetto che coniuga innovazione, performance e sostenibilità.

Per gli studenti, il brief di Parà S.p.A. è stato quindi l’occasione per lavorare su una domanda molto concreta: come si comunica la sostenibilità quando passa anche dalla qualità, dalla durata e dall’innovazione del prodotto?

A rappresentare l’azienda nel percorso è stato Luca Bottaro, Responsabile Marketing e Comunicazione dell’azienda.

Feudi di San Gregorio: territorio, vino e cultura della sostenibilità

Feudi di San Gregorio ha portato il punto di vista del mondo vitivinicolo, un settore in cui sostenibilità, territorio, paesaggio, cultura e identità sono profondamente legati. Fondata nel 1986, è la cantina simbolo della viticoltura d’eccellenza in Irpinia; dal 2021 è diventata una Società di Benefit, consolidando il suo impegno nella tutela del patrimonio ambientale, sociale e culturale.

In questo caso, ai ragazzi l’azienda ha portato un progetto unico: valorizzare la creazione di una vigna “archeologica” a conduzione biologica all’interno del Parco Archeologico di Pompei.

Un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privato guidato da tre figure chiave: Antonio Capaldo, Presidente di Feudi di San Gregorio, Pierpaolo Sirch, agronomo rinomato e Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Pompei.

Una giuria per valutare idee, metodo e visione

Durante l’evento, i progetti degli studenti sono stati presentati davanti a una giuria composta da professionisti e professioniste del mondo della comunicazione, della formazione, dell’innovazione e della sostenibilità.

Una giuria di valore composta da:

Cinegreen University 2026 la seconda edizione Emmanuel Toussaint 2 - easy4green
Emmanuel Toussaint
Cinegreen University 2026 la seconda edizione Layla Pavone - easy4green
Layla Pavone
Cinegreen University 2026 la seconda edizione Massimiliano Langs - easy4green
Massimiliano Langs
Cinegreen University 2026 la seconda edizione_Nicoletta Vittadini
Nicoletta Vittadini
Cinegreen University 2026 la seconda edizione Sergio Pagani - easy4green
Sergio Pagani
  • Emmanuel Toussaint, CEO e founder di Ellow e docente del corso “Accounting Project Management” del Master;
  • Layla Pavone, direttrice del Board Innovazione Tecnologica e Trasformazione Digitale del Comune di Milano;
  • Massimiliano Langs, CEO di T&C e Owner del progetto easy4green;
  • Nicoletta Vittadini, direttrice del Master in Digital Communications Specialist;
  • Sergio Pagani, Direttore della sede di Milano di Earth Day.

Cinegreen University come ponte tra formazione e impresa

Cinegreen University si conferma come un format capace di creare valore reale, sia per gli studenti sia per le imprese coinvolte.

Per i ragazzi, non si tratta solo di entrare in contatto con il mondo professionale, ma di mettersi in gioco in modo concreto, lavorando su casi reali e mettendo alla prova le competenze acquisite durante il percorso di studi. È proprio in questo confronto diretto che emerge una dimensione più profonda: la possibilità di capire meglio il proprio approccio al lavoro, le proprie capacità e il proprio modo di affrontare sfide complesse.

Allo stesso tempo, le aziende trovano in Cinegreen University un’opportunità articolata e concreta. Da un lato, possono raccontarsi e dare voce al proprio impegno sostenibile attraverso easy4green; dall’altro, hanno la possibilità di collaborare con gli studenti in uno scambio reciproco, fatto di ascolto, confronto e nuove prospettive. Questo permette loro non solo di diffondere il proprio operato, ma anche di osservare il proprio racconto da angolazioni diverse.

Per le imprese, partecipare significa quindi mettersi in discussione, uscire da schemi consolidati e intercettare idee e linguaggi nuovi, spesso più vicini alle sensibilità delle nuove generazioni.

Il valore di Cinegreen University sta proprio in questo equilibrio: un luogo in cui formazione e impresa si incontrano davvero, generando un dialogo che non resta teorico, ma si traduce in esperienze, consapevolezza e nuove possibilità di crescita per entrambe le parti.

Un percorso che non si esaurisce qui, ma che guarda già al futuro: ci vediamo alla prossima edizione.

FAQ

1. Cos’è Cinegreen University?
Cinegreen University è un progetto formativo che mette in dialogo studenti, università e imprese sul tema della sostenibilità. Gli studenti lavorano su brief reali proposti da aziende e sviluppano progetti di comunicazione per raccontare in modo chiaro e credibile il loro impegno sostenibile.

2. Qual è l’obiettivo di Cinegreen University?
L’obiettivo di Cinegreen University è trasformare la sostenibilità in un’esperienza concreta di formazione e progettazione. Il format permette agli studenti di confrontarsi con casi aziendali reali e alle imprese di entrare in contatto con nuovi linguaggi, idee e punti di vista.

3. Quali aziende hanno partecipato a Cinegreen University 2026?
Alla seconda edizione di Cinegreen University hanno partecipato Riso Scotti S.p.A., Themis S.p.A., Parà S.p.A. e Feudi di San Gregorio. Ogni azienda ha portato agli studenti un brief legato al proprio percorso di sostenibilità e comunicazione.

4. Perché è importante parlare di giovani e sostenibilità?
Parlare di giovani e sostenibilità è importante perché le nuove generazioni sono sempre più attente ai temi ambientali, sociali e alla responsabilità delle imprese. Coinvolgerle significa creare nuove competenze e nuovi linguaggi per raccontare la transizione sostenibile.

5. Che ruolo ha la comunicazione nella sostenibilità aziendale?
La comunicazione aiuta le imprese a rendere comprensibile il proprio impegno sostenibile. Non basta adottare buone pratiche: oggi le aziende devono saperle raccontare con trasparenza, metodo e credibilità, evitando messaggi generici o poco concreti.

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